giovedì 3 aprile 2014

Salopette che evocano femminile libertà. - Il desiderio di oggi -




Quella voglia d’ indossare qualcosa di comodo ma nel contempo grintoso; che sappia da vissuto ma nel contempo rivisto per dare un tocco di originalità e femminilità. Un qualcosa che mi faccia richiamare quella golosità nell’ assaporare un leccalecca alla fragola e quella voglia di sporcarsi le mani di terra ed arrolotolarmi su un prato in discesa come quando eravamo piccoli senza avere il pensiero di sporcare o meno l’ abito sotto l’ attenta osservazione delle nostre mamme.
La semplice voglia d’ indossare una salopette in denim corta, dai colori chiaro scuri tanto per darle un sapore vintage, con una canotta bianca e un paio di slip - on dai colori californiani.
Voglio quella salopette che mi faccia rivivere lo spirito di libertà e la voglia di lasciarsi andare  correndo in mezzo a campi infiniti, pieni di fiori.








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martedì 1 aprile 2014

a Verona è tempo di Tulle





Era una bellissima giornata di primavera.
Un ghiacciolo alla fragola per darle il benvenuto e uno sfizioso giretto fra le vie centrali della mia amata Verona.
Osservando dolci scorci e palazzi antichi decorati da fiori colorati sui davanzali, giungo in una piccola piazzetta dove protagonista è il famoso pozzo dell’ amore.
Un simbolo che rappresenta l’ amore puro ed infinito come quell’ intenso amore che prova una giovane ragazza di nome Matilde che è riuscita a manifestarlo in pieno aprendo un piccolo negozio ( Lovers ) in Vicolo San Marco in Foro
Matilde e la sua passione per tutto ciò che è tulle; dalle gonne ai vestiti.
Un amore che si concretizzò durante un viaggio a Londra, città metropolita, dove le persone, da sempre, manifestano in pieno la loro personalità.
Matilde e il suo negozio dove tutto “ non è stereotipo ” ma è la volontà di far conoscere la sua passione; ciò che veramente la rappresenta.
Un negozio che sembra uno scrigno: collane dai colori forti, candelabri di cristallo e marshmallow per dare un dolce benvenuto a chi vuole esplorare questo magico mondo.
Un mondo leggero, morbido e colorato, come le sue gonne in tulle che fuoriescono da cilindriche scatole come se fossero mazzi di frivole peonie.
Pochette ed accessori appoggiati su luccicanti piani di cristallo e giacche frac con seducenti bustini per far riassaporare il passato e nel contempo, quella vera femminilità che solo l’ originario Burlesque  inglese può rappresentare.

E’ il modo incantato, colorato, frivolo, leggero e profumato dalle zuccherate caramelle gommose, di una dolce ragazza che sa ancora credere nelle passioni e nei sogni.












venerdì 28 marzo 2014

2014 & Spring/Summer' s Must-Have





Dai colori vivaci, tipici di uno stile californiano ed hawaiano, ai dettagli geometrici dalle fantasia e colori afro-tribali.
Stampe di palme caraibiche su  colori nettamente contrastanti.
Leggeri bomber dalle mille tonalità e differenti fantasie ricamate, indossati con bianche t-shirt.
Top a bustier in denim e non con camice over dall’ anima maschile.
Jeans a stampa e shorts floreali.
Maxi gonne a ruota e abiti con stampe a fiori.
Tondi occhiali total fluo e bags scamosciate movimentate da leggere frange.
Girocolli a catena, bracciali in pelle con pietre e borchi e bangles monocolor con profili in metallo.
Shoes dallo stile pop, estive espadrillas, mocassini in pelle e traforati e scarpe stringate in rafia.
Per concludere maxi zeppe e per coloro che non intendono abbandonare lo stile cittadino, classiche, colorate decolletè con particolari in trasparenza.


Un 2014 che da inizio ad una primavera sprint, vitaminica, attiva e dai mille “ cromo terapici ” colori.    























mercoledì 26 marzo 2014

Quando lo stile è in via d'estinzione



Che in linea generale, il mondo stia vivendo da anni una forte crisi economica, è un dato di fatto. Oramai tutti noi ne siamo consapevoli e il forte flop monetario lo sentono tutti i giorni i nostri amati e firmati ( per i più fortunati ) portafogli.

E se la crisi non si fermasse solo ai grafici di borsa ma invadesse anche il modo della moda?
Non parlo sotto il profilo della vendita. A salvare, da questo punto di vista, le grandi Maison italiane ed internazionali, ci pensano gli arabi, i russi, i cinesi e i giapponesi.
Mi sto riferendo alla crisi dell’ origine di un modello e a quella base che si dovrebbe identificare come “ ispirazione ” di una nuova linea presentata in una sfilata.

Se devo essere sincera, non si vede altro che continue copiature di modelli, abiti importabili ed infattibili proposte d’ accostamenti di capi, quasi come se l’idea e l’originalità fossero oramai in via d’estinzione.
Proposte, che vanno oltre alla vera esigenza di una donna quando apre l’ armadio per scegliere il capo che riesca a rappresentarla al meglio e nel contempo le consenta di affrontare, senza tralasciare un “ look stiloso”, una giornata lavorativa o un’ uscita con gli amici.


Capisco la grande estrosità e il forte desiderio di stupire proprio dei grandi stilisti, giornalisti di moda e degli addetti alle vetrine dei negozi nel momento in cui espongono le grandi novità, frutto di un duro lavoro sartoriale, ma credo anzi, ne sono più che convinta, che ci sia il bisogno di soffermarsi e ragionare. Pensare ad un livello leggermente razionale senza abbandonare l’idea artistica in particolar modo, quell’ arte originale, non eccessivamente eccentrica, che rappresenti in pieno la grande storia di una Maison di moda o del suo fondatore, la reale ispirazione di uno stilista o semplicemente le linee guida di uno stile ricercato e privo di età.







martedì 25 marzo 2014

Fendi. Made to Order





La borsa: desiderio talvolta dall'elevato stile lussuoso. Desiderio simbolo         dell' universo femminile. Oggetto personale che rispecchia l'originalità e il carattere di una donna.

Per Fendi, insieme alla pellicceria, è il frutto eccellente delle mani esperte ed autentiche, tipiche del Made in Italy.

Autenticità e ricercatezza ancor più esaltata dal Made to Order: un servizio che mira alla personalizzazione della linea Selleria alle iconiche Peekaboo.
Un libero arbitrio che sfocia sulla scelta dei materiali, sulle nuances ( 16 per la pelle di coccodrillo, 27 per il cuoio romano, 10 per il pitone e 5 per la Selleria ), sui tre tipi di ricami ed intrecci fino alla richiesta dell' inserimento delle proprie iniziali. 

Una lavorazione manuale che trae la propria origine dagli anni '40 e che richiede ben sei mesi di un lavoro assai minuzioso.

È una ricercatezza che parte da quelle creazioni che anno fatto la storia della moda e che oggi, grazie al forte legame che intercorre tra le arti e i mestieri, onora  l' eccellenza e la passione della storica Maison Romana.










venerdì 21 marzo 2014

La primavera e la rinascita delle passioni



Si dice che il primo giorno di primavera è come se fosse il giorno della rinascita.

Una nuova luce mattutina, le giornate che si allungano, i primi e mille fiori colorati lungo le strade.

È come se ci risvegliassimo da un lungo inverno fatto di solo letargo.

Non so voi, ma oggi ho voglia di riprovare  quel leggero piacere di fuggire dai tiepidi raggi di sole e rifugiarmi all' ombra di un grande acero. Ho voglia di ricoltivare quell' energia piena di passione che per lungo tempo ho dovuto riporre in un polveroso angolino.





Voglia di ricomingiare da capo e dedicare le giornate a ció che più mi rappresenta: l' arte della moda.

Dopo questi cinque anni di studio che molto spesso mi hanno imposto a rinunciare al mio angolo personale fatto di una semplice pagina virtuale nella quale c'è tutta la voglia di esprimere quello che per me è anima viva e vita artistica, finalmente mi sento libera.

Libera di occupare pagine bianche con foto e pensieri sullo stile e sul bello.
Libera di fare ció che più mi rappresenta nella speranza che possa aiutarvi a vivere appieno l' infinito splendore del mondo della bellezza e della moda e che possa trasmettervi tutta la serenità e il piacere che si prova nell' indossare quell' arte che trae origine da un semplice, lussuoso tessuto.




sabato 21 dicembre 2013

Solo una parola

 
 
La moda è quella che viene suggerita
e che spesso
conviene evitare,
lo stile è ciò che ciascuno ha
e che deve conservare per tutta la vita.
 
 
- Giorgio Armani -
 
 
Fashion is what is suggested
and often should avoid,
style is what everyone has
and should keep for a lifetime
 
 - Giorgio Armani -
 
 
 
 
abito: Zara
giacca in pelle: Zara
cinturino reso bracciale: Margiela
scarpe: Trickers

lunedì 9 dicembre 2013

White Gallery for Urbe Fashion Party


È il tempio capitolino della moda.
È un mondo fatto di bianco con enormi sale e lunghe scalinate che si apprestano per farti incamminare verso tutto ciò che è glamour e stile.
Ma è anche un mondo camaleontico dove tutto ciò che vedi si può trasformare nell’ arco di una sola notte.
È il White Gallery: affascintante ed imprevedibile con i suoi fantastici eventi da tappeto rosso.
In collaborazione con Urbe factory non poteva che nascere un party fatto di moda, arte e musica.
Un evento misto a Ex Voto e Catwalk.
È il primo Urbe Fashion Party.
Un evento che ha reso Roma una metropoli come New York, Londra, Parigi e Milano.
Un evento con mille invitati e strepitosi performer internazionali.
Un evento che vantava di un importante obiettivo, dove i ricavati sarebbero stati destinati all’ AIRC ( Associazione italiana contro il cancro ).
Un Fashion party chic, estroso, incorniciato da tutto ciò che profumo, colore, accessori, tessuti preziosi e opere firmate da i più grandi designer che hanno fatto la storia.
Una notte indimenticabile, fatta di spensieretezza e felicità.
Una notte dove gli acquisti avrebbero aiutato la ricerca.
Una notte immersa nella moda e nello chic sfizioso.









It is the Capitoline temple of fashion.
It is a world of white with huge rooms and long stairways that are preparing to make you make your way to all that is glamor and style.
But it is also a chameleon  world where everything you see can be transformed in a single night.
It's  White Gallery : affascintante and unpredictable with its ​​amazing red carpet event .
In collaboration with Urbe factory could not be born a party comes to fashion , art and music .
A mixed event in Ex Voto and Catwalk .
It is the first Urbe Fashion Party .
An event that made Rome a city like New York , London, Paris and Milan.
An event , a thousand guests and international performers.
An event that boasted of an important , where deriveds were intended to AIRC (Italian Association Against Cancer ) .
A Fashion party chic , whimsical , framed by all that scent, color , accessories, fabrics and signed works by the greatest designers who have made ​​history.
An unforgettable night , made of carefreeness and happiness.
A night where purchases would help the search.
One night immersed in fashion and chic delicious.

venerdì 29 novembre 2013

L' anima di Vogue




Quando non ci sono parole
ma solo accenni di approvazione.
Semplicemente Lei.
Franca Sozzani.
Vogue.





" ".I shop therefore I am "..di barbara Kruger. Questa è una delle frasi più famose dell'artista americana che usa le foto e le frasi che sovraimpone per dare messaggi femministi o contro il consumismo.

"I work with pictures and words because they have the ability to determine who we are and who we aren’t". Bellissimo lavoro e anche grandi contenuti. Questo lavoro dell'80 circa potrebbe essere il simbolo della situazione di oggi. Ci si sente appagati da quello che si possiede e siamo per quello che abbiamo.

Ovvio che facendo un giornale di moda lo shopping è un motivo ricorrente nelle nostre pagine così come in tutti i website e gli e-commerce. Ma pensarsi per quello che abbiamo o per come siamo vestiti è una limitazione mentale. E quest'idea porta a situazioni sempre più tristi come abbiamo letto sui quotidiani negli ultimi tempi.

Possedere. Non importa il mezzo. È bello poter usufruire di cose che ci piacciono ma non sono le cose che ci possono accontentare in assoluto. Equilibrio e imparare a essere felici di quello che possiamo avere attraverso il nostro lavoro.

"Dei desideri alcuni sono naturali e necessari, altri naturali e non necessari, altri né naturali né necessari, ma nati solo da vana opinione". Epicuro "





 
 
 


sabato 23 novembre 2013

Take a Smile !








Sarà la continua pioggia di questa settimana. Sarà la voglia di passare la maggior parte delle giornate a letto con una tazza di caffellatte e una rivista di moda. Sarà che quelle riviste di moda comprate mesi fa le devo ancora assaporare. Sarà il fatto che ho voglia di fare altro. Sperimentare. 
Cambiare. Tuffarsi. Sarà che è da un bel po’ che le foglie cadono dagli alberi e io ( per mia pigrizia ) devo ancora fare il cambio dell’ armadio. Sarà che ho voglia di cose stravaganti, inutili, belle, eccessive e affascinanti partendo da una Tour Eiffel alta un metro e mezzo da mettere all’ ingresso dell’ appartamento accanto alla mini bicicletta di Top & chic is e che solo la Maison Du Monde potrebbe regalarmi.







Sarà la voglia di una gonna in tulle lunga, ampia, morbida e vaporosa come una nuvola ma dal color grigio fucile. Ma anche quell’ irrefrenabile desiderio di indossare un Dior da alta moda con un giacchino in pelle. Sarà che l’ Opium è finito e ora uscire di casa senza quel profumo che indossa la mia pelle è come uscire nuda. Sarà il desiderio di comprare un nuovo smalto dal coloro nero o grigio. O magari blu scuro.









Sarà la voglia di munirmi di mille accessori vintage. Sarà la voglia di un paio di Louboutin e di una Birkin. Sarà che ho voglia di essere un po’ più sbarazzina. Magari partendo da un taglio di capelli  voluminoso dallo stile Carrie Bradshaw della sesta stagione. Sarà la voglia di vivere questo periodo prenatalizio. Partire e andare a Verona; curiosare fra i banchetti e i villaggi di natale e tornare bambina mentre assaporo il profumo delle castagne calde di Piazza Erbe. Sarà la voglia di farmi avvolgere da guanti e berretti in Cachemire.



Sarà che è giunto il momento di realizzare una volta per tutte questo "sarà" .

È sabato il sabato è sacro per ogni donna che si rispetti e per qualsiasi shopping che si possa realizzare.

Voglio vivere ed essere felice.