lunedì 8 settembre 2014

Roma, Amore de mis Amores

San Andrès Milano


Un ritorno all’ antica eleganza femminile e al raffinato romanticismo.
Un ritorno a quegli anni sessanta dove le donne si ponevano come muse ispiratrici e dove l’arte comunicava ideali di eleganza alle anime nobili.
L’ amore per le due città, Roma e Città del Messico, si materializza trasformandosi per lo stilista Andrès Caballero, in una leggiadra collezione presentata ad AltaRoma, per la prossima primavera-estate:  la preziosità dei tessuti italiani s’ interseca con i colori tipici del Messico, l’eternità capitolina si unisce alla giocosità delle terre centro americane.
Lo spirito borghese è arricchito con giochi grafici.
La geometricità delle righe e dei quadri, viene ulteriormente richiamata dall’ Hair Look di Federico Faragalli con intrecci e trecce che incorniciano i volti, rendendo omaggio all’ immagine simbolica delle donne centro americane.
Fiori stilizzati con pennellate artistiche handmade su pizzi bianchi e neri, camicie e top over-size su gonne midi.
Armoniosi volumi arricchiti con capospalla grafici e giacche tricolore in mikado di seta.
Una collezione che si racchiude in una ricercata cornice fatta di emozioni dalla quale, si coglie e si assapora il battito del cuore di un autore che “ nel suo DNA, porta oramai le culture di due città eterne ”.


























mercoledì 23 luglio 2014

" Jardin Secret ” : la lussuosa sinfonia del mondo femminile.


 Per Savelli la donna è in primo piano.
 
 
 

 
Trucchi, la più rinomata orologeria e gioielleria italiana, situata nell’ elegante Via Veneto a Roma, oltre che essere simbolo di continuità dell’ artigianalità italiana ed internazionale e di abilità nello scegliere i marchi più prestigiosi, di qualità e di lusso, unisce la sua ricercatezza con l’ evoluzione del settore della gioielleria, presentando il primo cellulare dedicato alla donna realizzato dal designer Alessandro Savelli: fondatore   dell’ omonimo marchio con sede a Ginevra, dallo spiccato studio ed inventiva, ha realizzato un telefono dalla poetica femminilità, la cui particolarità, risiede nell’ essere attorniato da diamanti, smeraldi, pelli, oro e vetro zaffiro, dando vita all’elegantissima collezione “ Jardin Secret ” unione dell’ eleganza e della lucentezza tipica del gioiello mista a contemporaneità tecnologica.

Sig. Savelli, com’ è nata la voglia di  superare il limite del design così com’ è concepito classicamente per spingersi oltre fino ad unire la tecnologia con la gioielleria?

L’idea di unire la tecnologia con il gioiello è nata partendo dal mondo del lusso,  dal mondo dell’ orologeria, da una passione verso questa professione in quanto la mia famiglia aveva un’ azienda di gioielleria in Italia e dalla voglia di creare un nuovo tipo di gioiello, un nuovo segmento nel settore del lusso che fino a ieri non esisteva e che, nel contempo, potesse creare stupore ed innovazione in un settore dove d’ innovazione non ve ne è tantissima. Partendo proprio dall’ idea di voler creare qualcosa di nuovo nel settore del lusso, mi sono reso conto che il prodotto che tutti hanno e che viene ritenuto uno fra i più importanti, senza il quale non si esce di casa, è il cellulare. Era particolare il fatto che 1,6 miliardi di cellulari creati e venduti al pubblico ogni anni, sono sempre due o tre modelli senza preoccuparsi di porre alcun tipo di differenziazione; nonostante sia un prodotto importantissimo e personale, non viene posta alcun tipo di differenza né prezzo, né sesso, né gusto e designer. per questi motivi ritenevo interessante l’ idea che nessuno avesse mai pensato ad un cellulare che fosse creato esclusivamente per la donna.

Qual’ è stata sua essenziale ispirazione per poter creare questo gioiello?

L’ispirazione per il design nasce proprio dal mondo del gioiello e dall’ artigianalità tipica italiana, tant’è vero che i professionisti con i quali ho collaborato per la realizzazione di questo progetto provengono dall’ Italia e dal mondo dell’ orologio; era molto interessante in quanto nessuno fino ad ora, per poter creare un cellulare, si era affidato a dei professionisti in questo settore ma solo ed esclusivamente a quello tecnologico ed informatico. Inoltre, l’ ispirazione è nata dal concetto “ The line of grace” ossia il canone estetico studiato e sviluppato dal filosofo e scrittore William Hogart il quale scrisse il libro “ The analysis of   beauty ”:  egli intende definire la bellezza in termini geometrici, partendo dalla natura, dalle piante, dalla forma del corpo di una donne e di un uomo. In natura, infatti, vi sono solo curve quindi, per poter disegnare la bellezza bisogna identificare quella curva perfetta che Hogart, ha definito “ The line of grace ”: fonte d’ispirazione del nostro design unito al concetto di femminilità.

Perché è un gioiello destinato solo alla donna?

Il prodotto, i materiali scelti, la forma del cellulare, le grafiche e la scatola che lo racchiude e che assomiglia ad una jewellery box rotonda, racchiude in mondo della donna. Ho voluto destinare questo prodotto esclusivamente a lei in quanto ritengo che il mondo del gioiello è un mondo femminile.

Morbide curve che avvolgono gli angoli dello smart phone quasi come se volessero richiamare la sensualità femminile. Pietre preziose che vanno dal brillante allo smeraldo come se volesse riflettere la bellezza e lucentezza della donna, ma non solo: il suo è stato uno studio dettagliato fino a realizzare anche altri e differenti modelli della stessa linea e basati sulla medesima filosofia: Quali sono? Ce li potrebbe     presentare ?

La collezione è composta da undici differenti modelli partendo dal materiale come l’oro, l’ acciaio e il pellame per poi giungere alle differenti pietre preziose che vanno dal brillante allo smeraldo che avvolgono il telefono e infine concludere con i diversi prezzi del prodotto, distinguendo la collezione in élégant, precieux e merveilleux.

La Sua non è solo una creazione artistica e tecnologica ma è anche un richiamo a porgere l’ attenzione ed ammirazione verso l’ artigianalità manuale del diamante, alla sua cultura e alla sua storia che sta alla base di ogni singolo gioiello, proprio per questo il progetto è stato realizzato insieme alle più importanti e rinomate imprese del settore del lusso, ci può spiegare di questa scelta?

Volendo creare un gioiello di altissimo livello, abbiamo deciso di lavorare con i migliori fornitori per ogni singolo componente del prodotto e anche per tutto ciò che c’è intorno al prodotto stesso. Ad esempio, le ceramiche sono fatte con lo stesso materiale che utilizza la Maison Chanel per i suoi orologi, i pellami provengono dagli stessi fornitori dalla casa di moda Hermes, mentre lo schermo del telefono è coperto da vetro zaffiro ossia il secondo materiale più duro dopo il diamante e che viene utilizzato per gli orologi, rendendolo così impossibile da graffiare. Ogni singolo componente proviene dai migliori fornitori. Inoltre, poiché volevamo realizzare un telefono eccellente e nel contempo un vero e proprio gioiello, alcuni dei nostri partners provengono dalla Svizzera: per i modelli limited edition abbiamo deciso di collaborare con Gemfields ossia il leader delle pietre preziose colorate in modo tale che ogni singolo smeraldo fosse unico nel suo taglio e nella sua forma, per mantenere omogeneità nel colore e nello spessore delle pietre che sono incastonate su un prodotto dalla forma curvilinea.

Quali sono le sensazioni che lei vorrebbe che una donna provasse nell’ utilizzarlo?

È un prodotto che deve appassionare la donna: la deve far sentire speciale ogni giorno e tutto il giorno.

Nel suo futuro professionale le piacerebbe continuare a realizzare oggetti di designer e di gioielleria?

Si, sicuramente ci sarà una continuazione con dei progetti futuri sempre in questo settore e sempre focalizzati sulla figura femminile in quanto ritengo che il mondo del gioiello è il mondo femminile.
 


 
 
 
 
 

 









 
 
 

mercoledì 9 luglio 2014

Cammeo




 

Una piccola e stretta via attorniata da antichi palazzi.

Un portoncino in legno era aperto.

Spinta dalla curiosità, decisi d’ immergermi in questa incantevole realtà d’ altri tempi.

Lunghi muri di pietra con appesi gialli cedri mediterranei, conducevano in un cortiletto dove le piante di limone, situate in grandi vasi di coccio, rispecchiavano i sapori di Luglio.

All’ interno, delle porte erano aperte.

Entrai in una piccola stanza bianca con bassi soffitti in legno all’ interno della quale, erano esposti delicati e lucenti cammei : la bellezza e l’ eleganza delle donne di un tempo erano scolpite sulle rosee superfici delle conchiglie.

Un ragazzo, Ciro Mennella, artigiano proveniente da Torre del Greco, su un tavolino di legno, scolpiva cotanta bellezza mentre raccontava di una leggenda che narra di un uomo di mare proveniente dal golfo di Napoli il quale, durante un lungo viaggio ricordando la sua amata, incominciò ad incidere su conchiglie marine il suo volto in memoria del loro amore e della sua beltà dando origine al cammeo.

Questa piccola ed elegante esposizione, organizzata da Gioielleria Porta Borsari di Verona, che rimarrà aperta al pubblico fino al 10 Settembre, preserva la cultura italiana e questa ricca artigianalità.

Angeli e donne scolpiti e resi ciondoli per collane e bracciali o incastonati su anelli dorati.

Bianchi boccioli di rose che emergono da leggeri rosei sfondi come se fossero veri.

Quello situato in Vicolo S. G. in Foro, una piccola traversa di Corso Portoni Borsari, vicino alla Chiesa di San Giovanni in Foro, è un luogo magico dove tutto è sospeso, il tempo rallenta divenendo quasi inesistente.

È un luogo dove la bellezza del passato esiste ancora e vi è voglia di tramandarla.

Un luogo pieno d’amore e passione verso questo elegante, antico gioiello.
 
 








 
 
 
 

giovedì 26 giugno 2014

Una ballerina mancata



Una gonna a ruota per sentirmi libera.
Tulle bianco per dare un senso di delicatezza.
Una sottogonna rigida in crinolina, perché la stravaganza si accompagna solo con linee semplici.
Un paio di slip on per  dare un tocco di colore e smorzare quello che potrebbe apparire uno stile classico.
Una t-shit con tessuto traforato color rosa per richiamare la giovinezza ed ingannare l’età.


Vi presento la sobrietà della frivolezza mattutina di una giornalista che risente ancora dell’ atmosfera Pitti; di una ragazza ribelle mista a ballerina mancata, con scarpe da ginnastica e Bigbabol in bocca.




venerdì 20 giugno 2014

Classico, innovativo, metropolitano: questo è Pitti Immagine Uomo




Largo spazio alla moda maschile e alla voglia degli uomini di essere protagonisti: questo è Pitti Immagine.

Giunto oramai alla sua 86esima edizione, presso la Fortezza da Basso vi è voglia, per le prossime collezioni primavera-estate 2015, di affermare nuove tendenze, innovazioni sartoriali per l’ eleganza classica firmata made in italy e di aggiungere un sapore metropolitano allo stile sportwear.

Sfilate, mostre, proiezioni cinematografiche, installazioni live ed eventi, arricchiscono la fiera di moda piú importante a livello internazionale la quale, manifesta il desiderio di  rendere omaggio ai famosi stilisti Born in Florence come Ferragamo, Pucci, Scervino e Gucci.

La nuova edizione segna il debutto di Pop-Eye: Pitti Uomo ha voluto dedicare uno spazio all’ eyewear in collaborazione con MIDO.  Si tratta di un progetto il cui scopo è quello di approfondire il legame che intercorre fra moda e occhiali, ponendo particolare attenzione agli innovativi materiali e alla ricercata linea di design e stile.

Come precedentemente accennato, l’ Uomo Pitti pone particolare interesse verso una linea classica con giacche a doppio petto, senza tralasciare la qualità e la professionalità firmata Made in Italy: atmosfera che richiama il tipico Gentlemen inglese, rinnovato con dettagli contemporanei ed accessori inconsueti.

Per la moda maschile 2015 ci si avvale di una nuova chiave moderna che si rivolge non solo all’ abbigliamento, ma mira anche ad una nuova interpretazione di sciuscià con Cuoio di Toscana e a rilegge il nuovo concetto di barberia italiana.

Per gli uomini che invece non intendono abbandonare la comodità dello stile sporty, Pitti propone un’ armoniosa unione con la linea dal sapore metropolitano ed innovativo: camicie e tshirt in cotone  con doppia stampa a fiori, a quadri o con fantasie artistiche ed inusuali, piquet e denim per non tralasciare l’ evergreen che ha fatto la storia; jeans con inserti; pantaloni skinny, corti sopra il ginocchio o con risvolti alla caviglia; felpe con dettagli optical e grafici; capispalla con design dal taglio contemporaneo.
Con l’ ottantaseiesima edizione, l’ uomo si afferma non solo come semplice amante della moda ma anche del dettaglio verso accessori: cartelle in pelle e neoprene, borse con colori e fantasie sgargianti, foulard personalizzati con frasi o stampe per rappresentare al meglio la persona che li indossa, borsalino bicolor, classico, monocolore o con stampe che richiamano l’ estate di Portofino, mocassini in gomma o in pelle ed occhiali da sole con montature dal materiale innovativo.