venerdì 7 agosto 2015

Profumi Orientali - Luigi Borbone



“Non una sola musa ma un’immagine imprecisa come un ricordo: un profumo, un passo di lunghe gambe disegnate dalla seta di abiti fatti per vivere in un film come una diva. Sulla passerella camminano mille versioni di un mondo che sta tornando, della couture e ci sembra di ritrovare in ogni outfit il segno della nostalgia contemporanea per quella esaltazione della bellezza femminile.”

Profumo d’oriente.

Femminilità impalpabile.

Dimensione speziata da profumi e colori orientali.

La donna di Luigi Borbone fa scivolare sul proprio corpo abiti che si ispirano a kimoni e alle eleganti mise da concubine.

L’amore struggente raffigurato dai tessuti color amaranto si amalgama alla malinconia di una donna che vive in un luogo senza tempo. Come sottofondo la musica di Shigeru Umebayashi  “Yumeji's theme” del film “In the mood of love”.

Sulla passerella abiti costruiti che non tralasciano la delicatezza dei tessuti con sbiechi e gonne plissè.

Ibrida sensualità arricchita da lussuosi accessori dorati riecheggianti l’antica Cina.

I tagli geometrici degli abiti sono spezzati da morbidi volumi che cadono fino ai piedi mentre fiocchi e nastri chiudono delicatamente gli abiti robe manteau, giacche e vestiti morbidi come vestaglie.

Il color blu cina e il verde acido si contrappongono al bianco porcellana del volto femminile.

Un monocromatismo che parte anche da un color marmoreo che rilegge in chiave contemporanea quel messaggio proveniente dalle geishe ancor prima richiamate da Dior intorno agli anni 50.
 







 
Si ringrazia AltaRoma