lunedì 20 luglio 2015

New Designers for AltaRoma fashion week


Coin Excelsior si trasforma nel “Luna Park” dei nuovi designer.

Quest’anno AltaRoma decide di focalizzare la propria attenzione sull’accessorio più desiderato e venerato dalle donne ma non solo: la borsa.

E così il Premium Contemporary Departement Store Coin Excelsior si trasforma in un piccolo parco giochi pieno d’inusuale creatività, dove i colori e l’innovazione ne fanno da padroni.

Sei, sono quest’anno i designer fortemente voluti da AltaRoma: Elena Ghisellini, Federica Barardelli, Giancarlo Petriglia, Paula Cademartori, Sara Battaglia e Zanchetti.

Forme contraddittorie miste a linee estetiche, elementi fetish-punk ma anche cromie romantiche e accentuato dualismo: la nuova collezione firmata Elena Ghisellini rappresenta la brillantezza e l’opacità, la morbidezza e la rigidità che caratterizzano la donna contemporanea.

Dualismo e conflittualità rappresentate anche da Giancarlo Petriglia: borse trasformabili e multifunzionali. Studio focalizzato nella cromaticità e nell’utilizzo di nuovi materiali come pitoni fluo, elaphe metallizzati, specchi applicati come se fossero ricami. Il tutto, armonizzato da una palette di colori che vanno dal satinato come il rosa cipria, il grigio polvere, l’azzurro fino ai toni fluo, pop e metallizzati.

Una questione di studio nel dettaglio che non viene tralasciata nemmeno dalla designer Federica Berardelli che concentra la rappresentazione del mondo estetico nella realizzazione di un occhio-gioiello.

I nuovi panorami metropolitani e le atmosfere “grungy” sono la chiave della sua collezione proposta per l’A/I 2015-2016, rispecchiata dell’iconica borsa “Alex”.

Fra i più promettenti nomi della creatività italiana e che si fa riconoscere per la sua impronta glamour e creativa, vi è anche Paula Cademartori. Sfumature, luci, costellazioni, fondali marini invadono non solo la coloratissima linea di borse ma anche la sua nuova shoes collection.

Il Made in Italy firmato dalla designer Paula Cademartori emana giocosità ed ironia caratterizzata da un mix materico e cromatico.

Un’impronta proiettata anche da Sara Battaglia con le sue borse fatte di frange e di accostamenti di righe colorate come se fossero delle fugaci pennellate su tela bianca.

Stimolazioni sensoriali, percezioni visive e tattili invadono le creazioni dell’artista Giacomo Zanchetti che fa della sua collezione, un viaggio surreale alla scoperta della materia per dare una nuova decodificazione di stile.

Con Zanchetti le pocket Amleto diventano scrigni tridimensionali fatti di tratti lucidi e opachi.

Le placcature dorate si uniscono su pannelli di cavallino rasato creando così una dimensione composta che tende a raggiungere una visione di sognati equilibri fra presente e passato.
 
Federica Barardelli


Zanchetti


Sara Battaglia




Elena Ghisellini
 

Paula Cademartori

Giancarlo Petriglia

 

domenica 12 luglio 2015

Creative Crime firmato Artisanal Intelligence e AltaRoma


“Qualcuno ha detto che la creatività è un crimine perché chi crea esercita una delinquenza artistica, un’inevitabile trasgressione a regole esistenti per lanciare sfide alla vita di ogni giorno”
 
 

 Creative Crime: quando la creatività si fa crimine.

Schedati, interrogati, fotografati ed archiviati. Così Artisanal Intelligence ha voluto inaugurare la sezione AltaRoma Fashion Hub esponendo e raccontando le storie di 100 artisti, artigiani e designer che hanno partecipato alle sue 10 edizioni.

Arte e creatività divengono fonte di sperimentazione, libertà di espressione, trasgressione ma anche armonia del bello.

Una mostra ricercata ed esposta nel cuore della città eterna e cosmopolita.

Un’occasione dove l’incontro di culture e storie differenti,  si toccano con mano.

Un innovativo allestimento attraverso il quale A.I. e AltaRoma, fanno conoscere i nuovi designer provenienti da differenti Paesi.

Uno spazio trasformatosi in un archivio antologico e dedicato all’esposizione dei pezzi più significativi.

Il tutto, attorniato da un muro bianco arricchito da “schede identificative” degli artisti soggetti ad interrogatorio assumendo per qualche giorno le vesti di “criminali dell’arte”.

Un nuovo progetto firmato AltaRoma che mira anche quest’anno all’individuazione e alla promozione di nuovi brand creando una sorta di laboratorio espositivo  per dare giusta visibilità e crescita ai nuovi talenti che vivono nell’ambito della moda e non solo.